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<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>David Orban's Blog - Latest Comments in Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://davidorban.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="https://davidorban.disqus.com/thread/latest.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Wed, 14 May 2008 07:57:03 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/current-e-levoluzione-del-contenuto/it/#comment-461330</link><description>&lt;p&gt;Grazie della tua risposta. In effetti il rischio che si accetta in queste iniziative riflette la propria fiducia nella comunità e nelle sue regole. Lo stesso vale per la comunità scientifica, che può mostrare tanto aspetti brillanti e aperti quanto aspetti autoreferenziali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In effetti, vendendo Current da un punto di vista generale, ho idea che esso permetta di può tracciare non solo il profilo dei contenuti 'vincenti', ma quello generale di tutti i contenuti, generando conoscenza riguardo l'audience senza tuttavia poterla controllare in modo decisivo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il che è una scommessa interessante, soprattutto in un paese abituato a gerarchie a-priori dell'informazione come l'Italia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Davide Bocelli</dc:creator><pubDate>Wed, 14 May 2008 07:57:03 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/current-e-levoluzione-del-contenuto/it/#comment-458068</link><description>&lt;p&gt;Davide, hmm.. capisco il riferimento che fai all'eventualità di autoreferenzialità. Penso che se il particolare canale non è in grado di uscire verso un audience più ampio, allora questo si possa verificare. Ma nel caso di Current a priori l'esistenza di coloro che 'consumano' i contenuti attraverso la televisione evita l'incestuosità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un altro aspetto di confronto con le pubblicazioni scientifiche riguarda la maggiore trasparenza e apertura delle votazioni rispetto ai giudizi troppo spesso riservati che possono nascondere elementi non-oggettivi. Magari non verso la persona, ma verso il metodo o l'argomento, ecc. Le difficoltà delle rivoluzioni scientifiche, in quanto punti di vista sulla realtà, derivano anche da questo.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 13 May 2008 15:52:43 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/current-e-levoluzione-del-contenuto/it/#comment-456526</link><description>&lt;p&gt;Il tuo post è interessante e seguirò questa iniziativa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il meccanismo è analogo a quello dell'articolo scientifico: l'articolo viene letto da "pari" e approvato per la pubblicazione, per poi essere citato nella letteratura e dai vari ricercatori. Ho lavorato su sistemi di pubblicazione che presuppongono la valutazione degli articoli da parte di "pari" e la valutazione non è basata su una variabile, ma piuttosto su una serie di diversi parametri - e questo limita la praticità della votazione "si/no".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo caso non ci sono "pari" né regole di valutazione a priori: la semplice preferenza degli utenti equivale a un'approvazione del contenuto multimediale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Credo che questo modello tenda a creare piattaforme in cui il contenuto si adatta alle aspettative degli utenti: la qualità dei contenuti dipende dalla qualità degli utenti. Questo è utile se aumenta la creatività del sistema e quindi apre orizzonti a tutta la comunità, mentre è deteriore se diventa un sistema a spirale che mira solo a concentrare attenzione su sé stesso (fare filmati per fare filmati). Internet mi stupisce in positivo, soprattutto quando veicola informazioni in modo orizzontale, ridondante e ramificato.  Sono perciò ottimista sui futuri sviluppi di strutture che comprendono produzione e feedback.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Thanks for sharing. :)&lt;br&gt;d&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Davide Bocelli</dc:creator><pubDate>Tue, 13 May 2008 12:02:04 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/current-e-levoluzione-del-contenuto/it/#comment-455297</link><description>&lt;p&gt;Grazie! Stavo rimuginando sull'applicabilità dello stesso meccanismo all'incrocio di altri medium tradizionali con la rete e ne ho trovato diversi possibili esempi. Anche nella rete stessa è possibile inquadrare in questo modo alcuni siti come &lt;a href="http://www.techmeme.com" rel="nofollow noopener" target="_blank" title="http://www.techmeme.com"&gt;Techmeme&lt;/a&gt;, per esempio.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 13 May 2008 08:11:38 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Current e l&amp;#8217;evoluzione del contenuto</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/current-e-levoluzione-del-contenuto/it/#comment-455294</link><description>&lt;p&gt;E' senza dubbio uno dei punti fondamentali quello di scremare i contenuti e trovare i migliiori. Noi tutti abbiamo bisogno di filtrare, ci sono troppi contenuti e tempo limitato. &lt;br&gt;Questo meccanismo che hai analizzato è senza dubbio una buona strada.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">marco pizzo</dc:creator><pubDate>Tue, 13 May 2008 08:08:37 -0000</pubDate></item></channel></rss>