<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel><title>David Orban's Disqus Area - Latest Comments</title><link xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="http://api.friendfeed.com/2008/03#sup" href="http://disqus.com/sup/all.sup#forumcomments-1843e35d" type="application/json"/><link>http://davidorban.disqus.com/</link><description></description><language>en</language><lastBuildDate>Tue, 30 Jun 2009 00:49:38 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: First ever humanoid Robot vs Human competition at RoboCup2003?</title><link>http://www.davidorban.com/2003/07/first_ever_huma/en/#comment-11925186</link><description>i think this is ur first post.i m honored to comment here. ur blog is amazing and i love it..&lt;br&gt;&lt;br&gt;regrds&lt;br&gt;nadia</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">nadia</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 00:49:38 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Frontiers Of Interaction V in less then a week!</title><link>http://www.davidorban.com/2009/06/frontiers-of-interaction-v-in-less-then-a-week/en/#comment-11925147</link><description>i wish i can come......&lt;br&gt;&lt;br&gt;my site: &lt;a href="http://brilliantfoto.blogspot.com/" rel="nofollow"&gt;http://brilliantfoto.blogspot.com/&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">nadia</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 00:47:32 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Frontiers Of Interaction V in less then a week!</title><link>http://www.davidorban.com/2009/06/frontiers-of-interaction-v-in-less-then-a-week/en/#comment-11655738</link><description>Could you do this at Microsoft?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Minus the Macs that is!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">steveballmer</dc:creator><pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:36:03 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Andare a fondo di una notizia: &amp;#8220;Generalmente sono di piccola statura&amp;#8221;</title><link>http://www.davidorban.com/2009/06/andare-a-fondo-di-una-notizia-generalmente-sono-di-piccola-statura/it/#comment-10942169</link><description>Hi, I also tried to locate the source of that text, without success. However, the books "The Italian American Experience" and "Wop!", both by Salvatore John LaGumina (partially available at Google books) bring some interesting views on how Italians immigrants were seen by Americans at that time. The wording is much softer, but the meaning is more or less the same...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Carlos</dc:creator><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 15:13:27 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Google Europe, and Map24 (and ViaMichelin)</title><link>http://www.davidorban.com/2005/01/google_europe_a/en/#comment-10733011</link><description>ViaMichelin winds hand down for layout , their journey planner is excellent and hass won many awards. The coverage for travellers like myself is perfect . Google lack detail for me and the user generated content takes away from the quality that viamichelin provide.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Map24 outisde of Germany no-one hass heard off and the maps lack clarity !</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Nick Wood</dc:creator><pubDate>Thu, 11 Jun 2009 06:32:37 -0000</pubDate></item><item><title>Re: On becoming vegan: five good reasons</title><link>http://www.davidorban.com/2008/05/on-becoming-vegan-five-good-reasons/en/#comment-7727401</link><description>The only valid reason for being vegan or vegetarian is conservation. You can be perfectly healthy by eating the right foods, including meat, and animal products. &lt;br&gt;&lt;br&gt;I would not classify number five as a good reason.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Hiker412</dc:creator><pubDate>Wed, 01 Apr 2009 17:57:29 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Io amo Internet</title><link>http://www.davidorban.com/2009/03/io-amo-internet/it/#comment-7453659</link><description>Bella e promettente la vostra iniziativa!&lt;br&gt;Anch'io amo da sempre Internet e per questo Vi seguirò con attenzione.&lt;br&gt;Ciao.&lt;br&gt;-.-&lt;br&gt;MM</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Mauro Magnani</dc:creator><pubDate>Mon, 23 Mar 2009 17:53:47 -0000</pubDate></item><item><title>Re: L&amp;#8217;Università della Singolarità Tecnologica - Singularity University</title><link>http://www.davidorban.com/2009/02/luniversita-della-singolarita-tecnologica-singularity-university/it/#comment-6941201</link><description>"L'opportunità di creare esseri intelligenti superiori agli esseri umani viene messa spesso in discussione,in quanto si dice che tali esseri non sarebbero dei servitori ma dei padroni.Noi riteniamo,al contrario,che sarebbe saggio dal punto di vista economico che i membri di specie evolutesi per via naturale costruissero dei robot intellettualmente molto superiori a se stessi. Ricordiamo che ogni ricchezza è in ultima istanza Informazione.Robot dall'intelligenza superiore aumenterebbero la quantità di Informazione a disposizione di una civiltà ben al di là di quanto potrebbero fare i soli sforzi dei creatori. La cooperazione tra robot superintelligenti e membri della specie che li ha creati, porterebbe ad un aumento della ricchezza disponibile per entrambi i gruppi, e la specie creatrice sarebbe più ricca con i robot che senza. Che la cooperazione tra due entità economiche A e B, con A superiore a B sotto tutti i punti di vista, comporti un miglioramento economico per entrambe, è una ben nota conseguenza della teoria del vantaggio relativo in economia.Noi esseri umani non dovremmo avere paura dei nostri discendenti robot più di quanto ne abbiamo di quelli fatti di carne e sangue, che un giorno l'evoluzione renderà diversi dall'Homo sapiens.Decisamente non sarebbe saggio attaccare o tentare di ridurre in schiavitù i robot intelligenti nostri discendenti. Non dimentichiamo che nel racconto originale Frankestein era inizialmente un essere gentile e generoso,diventato malvagio solo per lo spietato trattamento ricevuto dagli uomini". (John D.Barrow &amp; Frank J.Tipler - Il Principio Antropico; pag.587) WWW.OLOSCIENCE.COM</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Fausto Intilla</dc:creator><pubDate>Fri, 06 Mar 2009 06:33:47 -0000</pubDate></item><item><title>Re: L&amp;#8217;Università della Singolarità Tecnologica - Singularity University</title><link>http://www.davidorban.com/2009/02/luniversita-della-singolarita-tecnologica-singularity-university/it/#comment-6915485</link><description>"L'opportunità di creare esseri intelligenti superiori agli esseri umani viene messa spesso in discussione,in quanto si dice che tali esseri non sarebbero dei servitori ma dei padroni.Noi riteniamo,al contrario,che sarebbe saggio dal punto di vista economico che i membri di specie evolutesi per via naturale costruissero dei robot intellettualmente molto superiori a se stessi. Ricordiamo che ogni ricchezza è in ultima istanza Informazione.Robot dall'intelligenza superiore aumenterebbero la quantità di Informazione a disposizione di una civiltà ben al di là di quanto potrebbero fare i soli sforzi dei creatori. La cooperazione tra robot superintelligenti e membri della specie che li ha creati, porterebbe ad un aumento della ricchezza disponibile per entrambi i gruppi, e la specie creatrice sarebbe più ricca con i robot che senza. Che la cooperazione tra due entità economiche A e B, con A superiore a B sotto tutti i punti di vista, comporti un miglioramento economico per entrambe, è una ben nota conseguenza della teoria del vantaggio relativo in economia.Noi esseri umani non dovremmo avere paura dei nostri discendenti robot più di quanto ne abbiamo di quelli fatti di carne e sangue, che un giorno l'evoluzione renderà diversi dall'Homo sapiens.Decisamente non sarebbe saggio attaccare o tentare di ridurre in schiavitù i robot intelligenti nostri discendenti. Non dimentichiamo che nel racconto originale Frankestein era inizialmente un essere gentile e generoso,diventato malvagio solo per lo spietato trattamento ricevuto dagli uomini". (John D.Barrow &amp; Frank J.Tipler - Il Principio Antropico; pag.587)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Fausto Intilla</dc:creator><pubDate>Thu, 05 Mar 2009 13:16:55 -0000</pubDate></item><item><title>Re: &amp;#8220;2009: a year of panic&amp;#8221; say Bruce, and Bruno</title><link>http://www.davidorban.com/2009/01/2009-a-year-of-panic-say-bruce-and-bruno/en/#comment-5769925</link><description>Yes, of course, it was linked from this other one too. Thanks for pointing it out!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Mon, 02 Feb 2009 03:52:48 -0000</pubDate></item><item><title>Re: &amp;#8220;2009: a year of panic&amp;#8221; say Bruce, and Bruno</title><link>http://www.davidorban.com/2009/01/2009-a-year-of-panic-say-bruce-and-bruno/en/#comment-5768753</link><description>There is another article by Bruno Argento on SEED magazine: "The True 21st Century Begins"&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.seedmagazine.com/news/2009/01/the_true_21st_century_begins.php" rel="nofollow"&gt;http://www.seedmagazine.com/news/2009/01/the_tr...&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Mark Vanderbeeken</dc:creator><pubDate>Mon, 02 Feb 2009 01:41:40 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-5702557</link><description>Certo che intendevo Silvio Berlusconi. Grazie per il collegamento! Non mi piace dare dello stupido alle decine di milioni di italiani che l'hanno eletto, quindi non c'era bisogno di chiamarlo per nome. È sufficente descrivere un comportamento e le persone saranno in grado di identificare esempi concreti.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Fri, 30 Jan 2009 12:16:29 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-5702119</link><description>"Ci sono stati politici che si sono vantati in campagna elettorale di non usare il computer e non conoscere internet. E’ come se all’inizio del ‘900 un candidato fosse stato fiero di non sapere leggere e scrivere."&lt;br&gt;&lt;br&gt;In proposito mi è tornato in mente questo:&lt;br&gt;&lt;a href="http://dailymotion.alice.it/video/x4wscx_berlusconi-sono-un-anziano-signore_news" rel="nofollow"&gt;http://dailymotion.alice.it/video/x4wscx_berlus...&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Forse alludevi proprio a LUI?!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Elisabetta</dc:creator><pubDate>Fri, 30 Jan 2009 12:07:46 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-5219910</link><description>Parole sante, anche per il lavoro interent è fondamentale.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">cerco lavoro</dc:creator><pubDate>Fri, 16 Jan 2009 16:58:52 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-5091491</link><description>David Orban, sono Spataro di IusOnDemand srl&lt;br&gt;&lt;br&gt;Grazie di leggerti e piacere di sapere che esisti e parli in italiano. Abbiamo bisogno di parole chiare ma il nostro compito e' che le tue parole siano piu' diffuse. Faro' la mia parte.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pensavo in questi giorni sulle garanzie, la funzionalità, l'efficienza italiane.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutti si lamentano se un ospedale non funziona. Tutti sono contenuti di sapere che un pronto soccorso e' efficiente, perche' lo dice un giornale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cosi' non va.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mi e' stato detto che in Austria il ricovero ospedaliero costa 10 euro al giorno, non di piu' ne' di meno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dimesso il paziente, nel giro di qualche giorno riceve a casa una lettera con l'elenco delle prestazioni ricevute e il costo sostenuto dallo Stato per ogni prestazione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo si chiama trasparenza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ora per vari motivi non e' piu' accettabile il controllo della stampa sul mondo delle istituzioni. I privati non possono controllare se non scrivendo. Se hai un diritto dei farne richiesta, lo Stato, pur avendo le informazioni, non ti da' quanto e' un tuo diritto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pero' prima di parlare di cose che si possono migliorare in Italia mi chiedo: e' doveroso puntare alla radice del problema, e cioe' la possibilità di controllare tutti noi lo Stato ? Quanti soldi il mio comune ha speso per il parcheggio davanti casa ? Ma nel dettaglio, voglio l'elenco di tutti i fornitori e quanto sono costati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ti immagini ?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Poi riusciremo ad aumentare anche il numero di utenti internet.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lieto dell'incontro.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">spataro</dc:creator><pubDate>Tue, 13 Jan 2009 09:07:26 -0000</pubDate></item><item><title>Re: To A Bright Future!</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/to-a-bright-future/en/#comment-4779898</link><description>Yeah, death is a bad thing. And yes, it is such because of a choice, not because it is inherently so. I have made my choice, and if death will lose, I will be happy. Too bad for death.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2008 10:52:52 -0000</pubDate></item><item><title>Re: To A Bright Future!</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/to-a-bright-future/en/#comment-4779769</link><description>I don't think that death is an objective reason to avoid being optimistic. That will imply that "death" is a bad thing. I don't think so. It's natural, and in that way isn't positive or negative, it is. Nothing more. A positive or negative stance on death is also a choice. A difficult one, but still a choice. :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Folletto Malefico</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2008 10:41:40 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4438539</link><description>Ci sono diverse situazioni in cui è necessaria l'iniziativa pubblica, perché l'orizzonte finanziario delle imprese private, anche le più lungimiranti, non sarebbe tale da permettere una decisione positiva sull'investimento da parte loro. L'esempio che prima delle elezioni proprio Stefano aveva fatto riguardava la rete autostradale che negli anni '60 è costato quanto oggi costerebbe quella di fibre ottiche. Anche allora non sarebbe stato possibile aspettare che le aziende private facessero l'investimento. Ecco un &lt;a href="http://www.youtube.com/v/qz-ZA8Un4fM" rel="nofollow"&gt;commento video sul punto da parte di Stefano&lt;/a&gt;...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 18:15:40 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4434351</link><description>Concordo con tutto quello che scrivi.&lt;br&gt;Il mio punto è che gli investimenti pubblici (cioè finanziati con le tasse) non sarebbero necessari se la situazione leggi/tasse non impedisse agli imprenditori grandi e piccoli di investire liberamente in quello che ritengono utile senza dover chiedere il permesso preventivo a quello o questo politico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma, data la situazione attuale, dubito che potremo liberarci facilmente del peso morto dei politici. E quindi l'unico modo è di avere questa collaborazione "pubblico/privato" anche se è sicuramente molto meno efficente della pura iniziativa privata.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">painlord2k</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 15:09:23 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4432183</link><description>C'è stata una interessante analisi "&lt;a href="http://www.economist.com/science/tq/displaystory.cfm?story_id=12673221" rel="nofollow"&gt;Surviving the exaflood&lt;/a&gt;" nel Technology Quarterly dell'Economist su come la scarsità relativa della banda sia una illusione. Gli investimenti che a livello internazionale (e intercontinentale) si stanno facendo stanno benissimo tenendo il passo con la crescita del consumo di banda. Quindi chi dice che c'è bisogno di accessi preferenziali o addirittura di accordi esclusivi, mente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il punto fondamentale del cavo in fibra deriva dalla possibilità di aumentarne la portanza sostituendo gli apparati agli estremi delle tratte. Questo passaggio è già avvenuto in passato, con miglioramenti di diversi ordini di grandezza. Quindi gli investimenti che si fanno in questo senso saranno tali da potersi ripagare molte volte e ammortizzare su un lungo periodo di tempo.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 13:17:14 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4431990</link><description>Ragazzi, quello che scrive David e' "puro vangelo".&lt;br&gt;Le reti wireless per definizione sono limitate (bada bene, non scarse, ma limitate).&lt;br&gt;i punti di accesso devono essere alimentati in fibra.&lt;br&gt;Il limite e' mettere una base station per isolato, ma fatto 29,5 facciamo 30 e arriviamo fino in casa, che tra l'altro consumiamo meno energia.&lt;br&gt;Wifi non e' una tecnologia di accesso per operatori, non esistono meccanismi di gestione della contesa nell'accesso se non il CSMA/CD che nel caso wireless ha degradi di performance piu' che nel caso ethernet.&lt;br&gt;Wimax e' meglio e si usera' anche su frequenze non licenziate, ma il punto resta. La capacita' e' limitata e non c'e' sostituzione al cavo e il cavo ideale e' la fibra.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Stefano Quintarelli</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 13:08:53 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4431938</link><description>Credo che la libertà delle reti (intesa come impedimenti come la legge Pisanu) è una condizione necessaria ma non sufficiente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Concordo con David quando dice che vi sia la necessità di riscrivere le 'regole' per i diritti di passaggio ed il coraggio di investire pesantemente, con i soldi pubblici, nel realizzare l'ultimo miglio in fibra, fondamentale se vogliamo una rete di prossima generazione alla portata di tutti. Mi chiedo se con il nostro sistema politico e le difficoltà logistiche di effettuare scavi nelle nostre città, la cosa sia pura utopia o un obiettivo raggiungibile.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' solo per questo motivo che ritengo opportuno anche creare la 'domanda' con reti wifi meshed (magari con la compartecipazione dei cittadini, dietro compenso, alla fornitura della backbone necessaria...) o qualsiasi forma di copertura 'leggera'. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Se cresce la 'domanda' e l'uso della rete, i legislatori ed i centri di potere non potranno non tenerne conto e quindi investire. Come a dire che forse il nostro sistema economico-politico è più reattivo che proattivo...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">ezu</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 13:05:35 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4431410</link><description>Sono d'accordo fino a quando parli di fibra ottica. Mentre la rete wireless si appoggia su una tratta broadband esistente (a meno di una mesh network molto robusta e capillare), la fibra E' l'infrastruttura stessa. In quanto tale, deve essere stesa con diritti di passaggio (right of way) che pochi hanno e che pochi riescono a comprare o farsi dare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Wind è nata per esempio dal diritto di passaggio delle Ferrovie lungo le tratte dei binari, dove hanno steso cavi... Ma nelle città, dopo il progetto Socrate, pochi hanno avuto il coraggio di scavare. Anche Fastweb, dopo che è finita la sua alleanza con la Municipalizzata di Milano, ha gettato la spugna e si è venduta a Swisscom.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La necessaria e importantissima rete di fibra ottica nazionale può solo nascere da una forte alleanza pubblica-privata, con regole di neutralità affidabili.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">davidorban</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 12:40:44 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4431247</link><description>Il punto che David ha fatto, ma che forse non è stato colto, è che se si eliminano gli impedimenti inutili allo sviluppo delle tecnologie e di internet in particolare, allora il problema degli investimenti cade.&lt;br&gt;Il bar, la biblioteca, l'albergo e la sala conferenze saranno interessati a rendere disponibili connessioni internet ai loro clienti e ospiti. Non saranno necessari investimenti pubblici, ma investimenti gli investimenti dei privati (per quanto piccoli) se sommati tra loro saranno esattamente quello che serve, con il vantaggio che essendo privati saranno gestiti molto più oculatamente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E credo che valga sia per le connessioni wireless che per l'infrastruttura a fibra ottica.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">painlord2k</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 12:32:49 -0000</pubDate></item><item><title>Re: A cosa serve Internet alla politica?</title><link>http://www.davidorban.com/2008/12/a-cosa-serve-internet-alla-politica/it/#comment-4380195</link><description>Concordo in pieno, quello che mi preoccupa è la natura dell'investimento e il tempo necessario affinché s'inneschi il meccanismo... ed il fatto che i benefici maggiori non saranno accessibili alle aree depresse e di province, se non dopo molto tempo.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">ezu</dc:creator><pubDate>Fri, 12 Dec 2008 19:40:34 -0000</pubDate></item></channel></rss>